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IL SISTEMA BRUCOAMICO

Il gruppo di lavoro si è dato l'obiettivo di individuare un sistema che, nel suo insieme ed in maniera semplice, flessibile ed efficace, potesse aiutare gli insegnanti nelle operazioni di evacuazione delle scuole. È sorta quindi l'idea di un sistema che permettesse la contemporanea attuazione di tre fattori cruciali nella pianificazione dell'emergenza nelle scuole di questo livello: il raggruppamento, il conteggio e la guida dei bambini.
 
Pianificazione dell'emergenza
 

La problematica dell'evacuazione degli edifici scolastici è affrontata, a livello normativo, dal punto 5 del D.M. 26.08.1992.
In particolare il legislatore ha inteso codificare i seguenti parametri inerenti il dimensionamento del sistema di vie di esodo al servizio dell'edificio scolastico:

- affollamento massimo ipotizzabile
- capacità di deflusso
- larghezza delle vie d'uscita e larghezza totale delle uscite al piano
- lunghezza delle vie di uscita
- numero di uscite

Appare evidente che le procedure di evacuazione di un edificio scolastico non possono prescindere dalle caratteristiche dell'utenza e che, per le scuole materne, il ruolo dell'insegnante risulta, se possibile, ancora più determinante. In condizioni di stress emotivo e fisico, l'adulto può infatti andare incontro a reazioni istintive involontarie, che dai tempi più remoti, inducono l'uomo di fronte al pericolo a "combattere o fuggire". Proprio perchè gli allievi non sono in grado di realizzare la situazione di pericolo e di adottare comportamenti razionali conseguenti, è necessario che l’insegnante acquisisca la padronanza delle proprie azioni, guidando la scolaresca verso l'uscita su luogo sicuro.

La possibilità quindi di utilizzare uno strumento quale il "bruco" consente di poter disporre i bambini su due file parallele (anziché su fila indiana come normalmente effettuato nelle prove di evacuazione), ottenendo due benefici:

- riduzione dei tempi di deflusso, a parità di sviluppo lineare dei percorsi di esodo.

- sfruttamento dell'intera larghezza delle vie d'uscita (normalmente dimensionate per il passaggio di due file parallele di persone - n°moduli = mt.1.20).

Il "bruco" consente all'insegnante di mantenere un contatto fisico indiretto con tutti i bambini della propria classe, evitando pericolose fughe in avanti o attardamenti conseguenti all'interruzione accidentale della catena umana stabilita con il tradizionale sistema della mano sulla spalla (se per un verso, il contatto fisico tra i ragazzi tende ad infondere coraggio, si è avuto modo di sperimentare che, per i bambini della fascia della scuola materna, questo contatto non solo appare ininfluente ma, al contrario, viene spesso percepito come fattore di disturbo).

Concludendo, la proposta (sicuramente perfettibile) del Gruppo di Lavoro istituito dal Comune di Rosignano M.mo rappresenta, nella sua semplicità, un motivo di studio ed approfondimento di tematiche di rilevante impatto ai fini della sicurezza.









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